VARCATURO – Esplode la protesta dei cittadini e dei balneari lungo il litorale compreso tra Varcaturo, Ischitella e Castel Volturno. L’apertura della foce del Lago Patria e i continui sversamenti hanno scatenato forti polemiche per la presenza di acque scure e maleodoranti proprio nel pieno della stagione estiva, riaccendendo i riflettori su una criticità storica mai risolta che penalizza residenti, turisti e operatori economici della zona. A farsi carico delle denunce è il deputato di Alleanza Verdi e Sinistra, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere regionale di Avs Carlo Ceparano che hanno raccolto le segnalazioni e i video diffusi dagli utenti insieme ai dati del recente dossier di Goletta Verde (Legambiente) sul monitoraggio della costa casertana e campana. “I cittadini sono esausti ed è impossibile dar loro torto,” dichiarano Borrelli e Ceparano. “Mentre in estate le famiglie cercano un momento di sollievo, ci si ritrova di fronte a un litorale deturpato. I dati Arpac e le analisi di Legambiente confermano una situazione critica: il 15% degli impianti nel Casertano non è conforme e l’area nei pressi della foce dei Regi Lagni a Castel Volturno risulta fortemente inquinata per carichi batterici ben oltre i limiti di legge. In totale, la Campania rientra in tre procedure d’infrazione europee per la mancata depurazione delle acque reflue.” “Serve una soluzione tampone immediata e straordinaria per bloccare gli sversamenti e monitorare le foci prima che i reflui finiscano in mare, come accaduto in questi giorni alla foce del Lago Patria.” concludono Borrelli e Ceparano.
Ultime notizie
Luglio 30, 2026
Ladro di auto arrestato dai carabinieri
Luglio 30, 2026





























