POZZUOLI/ Colpita da interdittive antimafia lavorava senza permessi: chiusa impresa di onoranze funebri
POZZUOLI – Nell’ambito di mirate attività info-investigative svolte dal Nucleo Informativo (NInf) dei Carabinieri di Castello di Cisterna nell’hinterland campano, si è svolta nel comune di Pozzuoli un’importante operazione congiunta di polizia giudiziaria. L’intervento ha visto i militari affiancati in fase esecutiva dal personale della Polizia Municipale di Pozzuoli (2° Settore Polizia Amministrativa), sotto il coordinamento del Comandante, Colonnello Fabio Felice De Silva. L’attività era mirata alla verifica della regolarità amministrativa e commerciale delle imprese di onoranze funebri sul territorio, con particolare attenzione a soggetti giuridici già destinatari di informazione antimafia interdittiva emessa dalla Prefettura di Napoli il 25 novembre 2022, in quanto ritenuti vicini a contesti di criminalità organizzata.
I controlli hanno interessato specificamente due attività collegate alla ditta colpita dal provvedimento prefettizio che fa capo alla famiglia Cesarano. Gli accertamenti sul campo hanno fatto emergere una situazione di grave irregolarità: l’impresa funebre operava in totale assenza dei prescritti titoli autorizzativi. Nel corso dell’operazione, la Polizia Municipale ha proceduto alla contestazione e alla redazione di due verbali amministrativi: il primo per la totale mancanza del titolo autorizzativo per l’esercizio dell’impresa e il secondo per la presenza di insegne pubblicitarie non autorizzate, le quali riportavano ancora il logo del gruppo aziendale formalmente cessato a causa dei provvedimenti antimafia.
LA CHIUSURA – Contestualmente, i Carabinieri del Nucleo Informativo hanno deferito in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria i responsabili, ritenuti responsabili del reato di esercizio abusivo di una professione per aver continuato l’attività in spregio ai divieti. A seguito delle risultanze emerse e dei verbali elevati, l’ufficio SUAP del Comune di Pozzuoli ha adottato una linea di massima fermezza, emanando un’ordinanza che ha disposto l’immediata cessazione dell’attività di impresa funebre esercitata sul territorio senza alcun titolo. L’operazione odierna testimonia la massima attenzione e la costante sinergia tra la Prefettura, l’Autorità Giudiziaria, l’Arma dei Carabinieri e le forze di Polizia Locale nel monitorare i settori economici più esposti al rischio di condizionamento criminale, garantendo il ripristino della legalità e la tutela della sana imprenditorialità sul territorio puteolano.





























