Il Partito Democratico pronto a sacrificare Manzoni per salvare Pozzuoli
POZZUOLI – Non basta essere un soldato e non basta avere voti per avere la credibilità che porti ad ottenere una seconda chance da sindaco. Concetti chiari al PD di Napoli che sta ragionando su un nome di “superamento”. Un nome alternativo a quello di Gigi Manzoni, in grado di mettere insieme un vero Campo Largo. Se da una parte c’è Mario Casillo che continua a difendere l’attuale sindaco di Pozzuoli, dall’altra c’è Lello Topo che sembra aver virato su altro. La volontà è di portare al termine questa consiliatura per poi svoltare, riconoscendo a Manzoni una “buona uscita” politica.
IL CAMPO LARGO – A Napoli non sfuggono le fibrillazioni da parte di consiglieri e gruppi politici che stanno tentando di costruire un nuovo Campo Largo. Molti di essi, per storia e appartenenza, fanno parte di quel centrosinistra che con Manzoni fatica a decollare. Parliamo di gente – Caso e M5S compresi – disposta anche a fare un passo indietro, a deporre le armi della contrapposizione pur di rientrare in un progetto politico serio e duraturo, ma ad una sola condizione: senza Manzoni. Diversamente, il rischio concreto per il PD e per i pochi alleati rimasti è quello di perdere le prossime elezioni.



























