Scosse di terremoto sono state avvertite nei Campi Flegrei

di Angelo Greco

CAMPI FLEGREI -Trema ancora la terra nei Campi Flegrei. Dopo le scosse del 29 dicembre scorso un altro sciame sismico, con epicentro nuovamente tra le province di Caserta e Benevento, è stato avvertito questa mattina anche nel napoletano e nei Campi Flegrei. Tre scosse ravvicinate tra loro la prima alle ore 8.12, la seconda alle 8.21, la terza alle 8.55. La scossa di maggiore entità è stata la prima che ha avuto magnitudo di 4,2 la seconda invece è stata avvertita da pochi, solo nei piani più alti, registrando una magnitudo più lieve, di “solo” 2,6. La terza scossa è stata di entità di 3,7, avvertita quindi maggiormente rispetto alla precedente. Lo sciame pare non abbia ancora terminato la sua attività, altre scosse potrebbero essere ancora avvertite nella giornata di oggi.

SIMILI ALLE SCOSSE DEL 29 DICEMBRE – Il fenomeno avvertito questa mattina è in pratica “gemello” a quello verificatosi lo scorso dicembre, che però fu di una magnitudo più elevata, vicino al 5. L’epicentro del sisma è localizzato ai piedi del Monte Matese, tra le province di Caserta e Benevento con profondità di circa 11 chilometri. La zona interessata, quella ai piedi del Matese, è una zona ad alto rischio sismico e secondo gli esperti non è da escludere l’arrivo di eventi di più grande portata. La cosa certa è che, sia le scosse del 29 dicembre scorso che quelle di oggi, nulla hanno a che fare con il “movimento” bradisismico che caratterizza Pozzuoli e i Campi Flegrei. Anche questa volta paura tra la gente che, nonostante la pioggia, si è riversata nelle strade.

LO SCIAME CONTINUA – Non si fermano le scosse di terremoto iniziate questa mattina. Difatti  tra le 10 e le 11.15, altri tre eventi sono stati registrati dai sismografi. Tutti e tre gli episodi sono di bassa intensità, il più forte infatti, l’ultimo dei tre è stato di una magnitudo 2.7. Possibile secondo gli esperti che si potranno verificare ulteriori eventi di lieve entità durante la giornata.