Cattura7
La pagina Facebook realizzata contro Mormile

di Violetta Luongo
POZZUOLI –
Nell’era digitale in cui chiunque è a portata di un click e dove chi è stato carnefice diventa vittima di tutti e chi è stato vittima di uno diventa eroe ed angelo per tutti, basta poco perché la rabbia, il dolore si trasformino in una pagina Facebook piena di insulti, condanne e accuse. “Uniamoci tutti contro di lui” è la motivazione alla base della pagina “Nello Mormile Assassino”.

TUTTI COL DITO PUNTATO – Il 29enne puteolano, musicista e studente all’accademia di Belle Arti ormai è un bersaglio, tutti col dito puntato contro di lui, dopo quella folle inversione a U di venerdì notte, quei cinque chilometri contromano in Tangenziale, e poi lo scontro fatale e due vite spezzate per sempre, il mondo del web è spietato, non sente ragione e “vuole la sua testa”.

DIETRO CI SONO FAMIGLIE CHE SOFFRONO – Commenti, insulti, maledizioni, condanne, accuse, senza pietà gli internauti, e così che qualcuno ha creato quella pagina Facebook, per ora con pochi proseliti, che raccoglie parte della vita del giovane, ora piantonato in ospedale, sue foto, quelle fatte per gioco, con smorfie, quelle in cui qualcuno lombrosianamente vuole vedere la fisionomia di chi è colpevole. Sperando che la polizia postale fermi e blocchi uno strumento che possa in qualche modo inasprire e rinfocolare gli animi, realizzata senza pensare che dietro al puteolano c’è una famiglia sconvolta, scioccata e mutilata anche essa.