rosa_capuozzoQUARTO – E’ una bocciatura senza appello quella consegnata dal web al sindaco Rosa Capuozzo. Il sondaggio lanciato nei giorni scorsi dalla nostra testata ad un anno dalle elezioni, si chiude con uno schiacciante 60,2 per cento dei voti andati al giudizio più negativo: scarso. Erano cinque le opzioni, tutte di stampo “scolastico”: ottimo, discreto, sufficiente, mediocre e, appunto, scarso.

risultato sondaggio CapuozzoDISTACCO ABISSALE – Ed è stato proprio quest’ultimo a “trionfare”, con 203 preferenze sulle 337 totali espresse dai nostri lettori. Un giudizio, quello sui primi 12 mesi di amministrazione, a dir poco pesantissimo. Al secondo posto si “piazza” l’altro giudizio negativo per il quale i lettori potevano votare: mediocre. Ebbene, in 48 hanno scelto questa opzione, facendole superare di poco il 14 per cento. Seguono le 31 preferenze andate al giudizio più positivo: ottimo. In soli 30 hanno promosso a pieni voti l’operato del primo cittadino, vale a dire quanto il numero di consiglieri, assessori e i loro stretti parenti messi assieme. Stesso numero di votanti ha ritenuto sufficiente il lavoro di Rosa Capuozzo, mentre in 25 lo giudicano discreto.

pie-chart (2)IL “TRADIMENTO” – Dunque, a spiccare è quel 60,2% che invece l’hanno bocciato in pieno. Un distacco abissale tra i 200 che hanno votato su “scarso” e tutti i restanti. E’ pur vero che si tratta di un sondaggio creato su internet e non certo una consultazione elettorale. Ma è anche vero che il 14 giugno di un anno fa l’allora pentastellata Rosa Capuozzo aveva fatto registrare un altro record, quello del 70 per cento di preferenze venute fuori dalle urne al termine di quelle che furono le più incredibili elezioni amministrative nella storia della città: senza l’intero centrosinistra, dato da molti come sicuro vincitore. A pesare sul pessimo giudizio che i nostri lettori e gli utenti iscritti a Facebook hanno dato al sindaco Capuozzo, tanti fattori. Tra questi, senza dubbio il ritorno in campo del primo cittadino dopo le sue dimissioni. Un ritorno possibile solo grazie ad un’alleanza con chi avesse sempre ritenuto espressione della “vecchia politica”. Mandata via dal Movimento 5 Stelle, Rosa Capuozzo ha dovuto fare i conti con la valanga di dimissioni di consiglieri ed assessori. E si è trovata costretta a fare una mossa da vera vecchia politica: allearsi con quasi tutta l’opposizione. Una scelta che molti, soprattutto tra i “grillini” doc, hanno bocciato in pieno ritenendola un vero e proprio tradimento dei principi del Movimento.

LA COMUNICAZIONE, QUESTA SCONOSCIUTA – E poi hanno pesato non poco diversi errori grossolani di comunicazione. Da quelli che hanno scatenato l’ilarità generale – come dimenticare l’annuncio sul web per la ricerca di un assessore ai lavori pubblici, tra l’altro con il requisito della non residenza a Quarto – a quelli che invece hanno hanno fatto precipitare la popolarità di Rosa Capuozzo: la richiesta stizzita del pagamento delle tasse alle mamme degli alunni già inferocite per le condizioni in cui si trovava la scuola dei loro figli. E poi ancora tagli impopolari seguiti da spiegazioni tardive e poco chiare. Su tutto, però, resta la lentezza generale dell’operato dell’amministrazione. Almeno di quella percepita dalla maggioranza dei cittadini. Che ad un anno dalle elezioni hanno visto davanti ai loro occhi ben pochi cambiamenti. Non dimenticando che c’è ancora chi – e ce lo siamo sentiti dire non poche volte – non sa che il sindaco Rosa Capuozzo è attualmente in carica.