Officina abusiva Polstrada_4
Sequestrata officina abusiva in via Don Bosco a Napoli

NAPOLI –  Una vasta area di 8mila metri quadrati, ubicata in via Don Bosco a Napoli, è stata sequestrata nella giornata di ieri dalla polizia e due persone, L. P. di 25 anni e C. R. di 36 anni, sono state denunciate in stato di libertà per attività di gestione non autorizzata di rifiuti.

ASSENZA DI AUTORIZZAZIONI – Gli agenti dell’ufficio prevenzione generale della Questura di Napoli si sono recati in via Don Bosco per un controllo dell’attività, dove hanno notato diverse anomalie.  Innanzitutto, all’interno della struttura, suddivisa su 4 livelli, vi era un’officina di riparazione meccanica di motoveicoli, gestita da L.P., sprovvista di qualsiasi autorizzazione.

MATERIALI PERICOLOSI – Sullo stesso livello, inoltre, i poliziotti hanno riscontrato la presenza di 4 container, all’interno dei quali vi erano centinaia di parti meccaniche di motoveicoli. Durante il sopralluogo gli agenti hanno notato anche la presenza di numerosissime batterie al piombo di veicoli, non stoccate negli appositi contenitori e, all’ingresso dell’officina abusiva, risultava installata al suolo una griglia metallica che raccoglieva i reflui prodotti, completamente imbrattata di oli minerali.

RISCHIO INQUINAMENTO – La polizia ha richiesto anche l’intervento di personale tecnico dell’A.R.P.A.C. che ha constatato l’effettivo rischio di un potenziale fenomeno d’inquinamento del suolo, del sottosuolo e della falda acquifera. Tutta l’area e quanto in essa contenuto è stato sottoposto a sequestro penale, mentre le due persone denunciate in stato di libertà sono state anche multate.