QUARTO – Dopo le polemiche sollevate dalla civica Protagonismo Sociale in merito alla “valanga” di deleghe assessorili concentrate nelle mani del sindaco, il diretto interessato getta acqua sul fuoco derubricando il tutto ad una conseguenza naturale delle dimissioni di componenti di giunta ancora non sostituiti.

“SOLO UN FATTORE BUROCRATICO-AMMINISTRATIVO” – «Il fatto che vi siano più deleghe in capo al sindaco è solo un fattore di carattere burocratico-amministrativo – spiega il sindaco Rosa Capuozzo – Questa condizione viene a verificarsi nel momento in cui vengono a dimettersi degli assessori e non vi sono nomine sostitutive già pronte. Chi fa notare questa condizione ovvia, è solo perché intende alimentare una sterile polemica che a poco serve se non a produrre rumors a danno di questa amministrazione e del sindaco giocando sulla non conoscenza di tutti degli iter burocratici e del funzionamento della macchina comunale».

L’ATTACCO DELL’OPPOSIZIONE – Dure erano state le parole del presidente della civica Luigi Rossi e del suo vice Francesco Pisano: «Un’operazione, legittima sul piano giuridico, ma assurda sul piano operativo poiché il sindaco dovrebbe sovraintendere ad uffici che si occupano di ambiti molto differenti, distanti tra loro. Un’attività difficile a qualunque persona, ancor più a lei che è alla prima esperienza amministrativa».