NAPOLI – Ieri pomeriggio verso le ore 15.00, Ruffino Antonio, 19 enne napoletano, è stato arrestato dagli agenti del Commissariato Secondigliano perché responsabile del reato di detenzione, ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Una intensa e continuativa attività investigativa, finalizzata al contrasto del dilagante fenomeno dello spaccio e del conseguente consumo di droga, ha condotto i poliziotti verso una vera “Piazza di Spaccio” nella zona di via Cupa Capodichino.

L’APPOSTAMENTO – Nel primo pomeriggio di ieri, gli agenti si sono appostati nella zona di via Cupa Capodichino ed hanno potuto osservare un centauro che, avvicinatosi ad un giovane fermo sul marciapiede, confabulava con lui e gli consegnava del danaro. Costui, intascava la banconota, nella tasca destra de giubbino e si spostava verso un cassonetto della spazzatura poco distante, sotto al quale prelevava, all’interno di una busta tipo quelle per la spesa, un piccolo involucro che consegnava al centauro che rapidamente si allontanava. Tale operazione si è ripetuta per altre volte, confermando, così, la consumazione dell’illecita attività da parte giovane fermo sulla strada.

LA DROGA – L’intervento dei poliziotti è stato così rapido da bloccare il giovane Ruffino rapidamente. Con un accurato controllo, nelle tasche del giubbino indossato, hanno trovato la somma di 280 euro, suddivisa in diverse banconote e nella busta occultata sotto il cassonetto della spazzatura, dove lo stesso prelevava gli involucri che consegnava, hanno trovato 58 stecche di sostanza di colore marrone, 3 bustine in plastica trasparente, contenenti sostanza erbacea e 48 involucri in cellophane termosaldati, contenenti sostanza polverosa bianca . La sostanza recuperata, sottoposta al narcotest è risultata essere hashish per un peso complessivo di 87 grammi circa, marijuana per un peso di 2.10 grammi e cocaina per un peso complessivo di quasi 13 grammi. Il Ruffino è stato arrestato e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, condotto presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale. La droga ed il danaro, oggetto di sequestro, sono stati posti a disposizione della magistratura.