di Gennaro Del Giudice

I palloncini bianchi fuori la chiesa del Divin Maestro
I palloncini bianchi fuori la chiesa del Divin Maestro

QUARTO – La bara bianca accompagnata in chiesa dal rombo dei motori delle motociclette, palloncini bianchi, colombe e lanterne per regalare l’ultimo saluto a Gennaro Parisi, il 19enne morto martedì scorso in un tragico incidente stradale. Erano centinaia le persone che domenica pomeriggio hanno gremito la chiesa di San Castrese a Quarto per i funerali di Genny. Amici, familiari e tantissime persone che si sono voluti stringere attorno all’immane dolore che ha colpito la famiglia Parisi. Una storia che ha sconvolto un’intera città poche settimane dopo un’altra tragedia stradale che costò la vita di un’altra giovanissima: Marianna Esposito, la 34enne morta per cause ancora sconosciute dopo essere finita con la sua auto contro il muro di una villa. La salma di Gennaro Parisi è stata accompagnata dal rombo delle motociclette, un “regalo” che gli amici hanno voluto fare al loro Genny, un ragazzo perbene, grande lavoratore con la passione per le due ruote.

 

LA DEDICA – La sorella Flora dopo l’entrata della bara nel cimitero ha fatto volare una lanterna con un bigliettino con dedica al fratello. Intanto nell’attesa dell’esito dell’autopsia, che è stata svolta la settimana scorsa, si attende di chiarire quanto accaduto quel maledetto martedì sera in via Crocillo. Tra le certezze c’è l’impatto frontale e mortale tra la Honda Sh 300 su cui viaggiava Gennaro Parisi e un minibus, un Daily, mezzo di proprietà di un’azienda di trasporti di Monterusciello. Un terribile impatto, uno schianto ad alta velocità come confermato dallo stato in cui sono stati trovati i due mezzi: la moto completamente distrutta, il minibus devastato nella parte anteriore. Ad avere la peggio il povero 19enne, l’ennesima vita spezzata lungo le strade flegree.

 

LE FOTO

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