di Angelo Greco

Pasquale Izzo aggredito oggi a Lucrino
Pasquale Izzo aggredito oggi a Lucrino

POZZUOLI – Solo qualche mese fa era rimasto coinvolto nello scandalo del calcio scommesse e arrestato nell’ambito dell’inchiesta giudiziaria “Dirty Soccer”, che indagava su un giro di partite truccate nei campionati di Serie D. Oggi Pasquale Izzo, ex capitano della Puteolana 1902, sarebbe stato aggredito da tre uomini a Lucrino attorno alle 14, che lo hanno pestato in modo da rendere necessario il trasporto all’ospedale “Santa Maria delle Grazie” di Pozzuoli a bordo di un’ ambulanza. Izzo al momento dell’aggressione si trovava insieme al figlioletto di soli 3 anni, che avrebbe assistito a tutta la scena.

 

IL FATTO – L’aggressione potrebbe essere legata proprio al mondo del calcio e alle frange più estreme del tifo che non avrebbero “perdonato” al calciatore il suo coinvolgimento nello scandalo del calcio scommesse. Il fatto sarebbe accaduto nel primo pomeriggio a Lucrino, Izzo in compagnia del figlio sarebbe stato affrontato e selvaggiamente picchiato da tre uomini che dopo averlo lasciato sull’asfalto si sono dati alla fuga. La moglie lo avrebbe raggiunto poi nei momenti immediatamente successivi all’aggressione. I tre avrebbero scatenato su Izzo una violenza inaudita. Una ferita al capo per la quale sono stati necessari 5 punti di sutura e contusioni in diverse parte del corpo questi i danni riportati dal calciatore  nell’aggressione.

 

il post della sorella di Izzo
il post della sorella di Izzo

LA DENUNCIA DELLA SORELLA – A confermare l’accaduto anche la sorella di Pasquale di Izzo che ha denunciato l’accaduto sulla sua pagina facebook, la donna nel suo post ha anche scritto: “…oggi alle 14 hanno aggredito mio fratello Izzo Pasquale che aveva in braccio suo figlio un bambino di tre anni che è rimasto traumatizzato continua a piangere lo hanno mandato in ospedale con 5 punti alla testa e fatto male per tutto il corpo ora conosciamo chi sono mio fratello ha sbagliato e sta pagando ora speriamo che la giustizia farà pagare anche loro, soprattutto per il bimbo”.