lite_219QUARTO – Urla, parole pesanti, minacce non troppo velate. E un intero rione sceso in strada, tra curiosi e “partecipanti” alla lite che ha trasformato per almeno mezz’ora i palazzoni di via De Gasperi in un ring.

QUESTIONI DI CUORE – Alle spalle della baruffa, scoppiata intorno alle 15 nel rione 219, pare ci siano motivi sentimentali. Da una parte una giovane coppia, dall’altra una donna che avrebbe tamponato ripetutamente l’auto sulla quale viaggiava un’altra donna. E all’interno della quale c’era persino la figlioletta di quest’ultima, di appena un anno. Come detto, all’origine della vicenda che in pochi minuti ha attirato l’attenzione di almeno un centinaio di persone, attriti per questioni di cuore. Dal racconto frammentario della “vittima”, pare che la lite sia scoppiata in strada, lontano da Quarto. Le due auto sulle quali viaggiavano le due donne, giurate nemiche, sarebbero entrate in contatto più volte. Ne sarebbe nato un vero e proprio inseguimento fino all’interno del rione 219. Poi le “scintille” ravvicinate tra le due protagoniste.

INTERO RIONE IN STRADA – In lacrime la bimba, ovviamente spaventata per quanto stava accadendo davanti ai suoi occhi. Intanto sul posto giungevano diverse auto dei carabinieri dalla vicina tenenza di corso Italia. Grazie all’intervento dei militari la situazione è tornata alla calma, non degenerando ulteriormente. Non si escludono estremi per una eventuale denuncia per stalking. Pare, infatti, che la ruggine tra le due donne andasse avanti da diverso tempo e che i comportamenti della presunta “intimidatrice” si fossero già ripetuti in passato.