QUARTO – «Lunga vita a Ctp». Si legge su uno dei tanti striscioni affissi dai manifestanti dinanzi alla sede della Città Metropolitana, in piazza Matteotti, a Napoli. I dipendenti dell’azienda dei trasporti, di proprietà dell’ex Provincia, insieme ai sindacati e ai pendolari fanno fronte comune. Contestato duramente il sindaco metropolitano, Luigi de Magistris. I pullman, intanto, restano fermi e le periferie sono sempre più isolate.

L’APPELLO A SABINO – A schierarsi dalla parte dei lavoratori del Consorzio trasporti pubblici delle province di Napoli e Caserta, è il gruppo consiliare “Un’altra città” di Quarto che esprime solidarietà ai manifestanti ed invita il sindaco di Quarto, Antonio Sabino, a prendere posizione. «Abbiamo appreso che i lavoratori del Ctp, a fronte di alcuna certezza per il pagamento delle spettanze e, peggio ancora, in totale assenza di garanzie e prospettive per il futuro, siano saliti sui tetti di alcuni depositi in segno di protesta. A questi lavoratori, molti dei quali anche nostri concittadini, vogliamo che arrivi forte tutta la nostra più sincera e sentita solidarietà. Il nostro gruppo consiliare esprime vivo rincrescimento e si adopererà, battendosi con caparbietà, in tutte le sedi istituzionali competenti, affinché questa triste vicenda possa avere un esito positivo». Per il gruppo consiliare di opposizione di Quarto la delicata questione dei trasporti, oltre ad avere ripercussioni pesanti sui cittadini, segna una gravissima sconfitta per l’intera classe politica locale.