Armando Chiaro, ex coordinatore del PDL di Quarto
Armando Chiaro, ex coordinatore del PDL di Quarto

QUARTO – Per Armando Chiaro e altri condannati nei due gradi di giudizio nel processo “Polvere”, è arrivata la sentenza della Cassazione. La novità sostanziale riguarda la confisca dei beni, confermata in primo grado e in Appello ma dalla Suprema Corte annullata. Oltre che per Chiaro, l’annullamento della confisca riguarda anche Anna Mauriello, Giuseppe Ruggiero, Vito Carotenuto, Amalia Gallotti, Gaetano Paternoster. Annullata la confisca anche per Sabatino Cerullo, alias “Ciccio pertuso”, Carmine Carputo (arrestato nel novembre del 2011 a Varcaturo) Maria Di Giorgio e Agostino Carputo.

PER IL “BARONE” NESSUNO SCONTO – Le pene detentive non sono state “toccate” dalla Cassione, dichiarando anche inammissibile il ricorso del boss Giuseppe Polverino, detto Peppe ‘o Barone, condannato a 17 anni nel luglio del 2014. Restano confermate anche le condanne nei confronti di Alessio Fruttaldo a 6 anni, Salvatore Camerlingo a 5, Luigi Carandente a 10, Antonio Schiano a 4, Vincenzo Vaccaro a 5, Gennaro Libro a 6, Salvatore Simioli a 15 e di Antonio Sommella a 10.