cc_arrestoQUARTO – Era entrato chiedendo soldi, quasi un’elemosina. Ne è uscito dopo aver minacciato di morte chi aveva risposto col rifiuto a quella offerta. Con l’accusa di tentata estorsione è finito in manette un 46enne di Bagnoli, F.E.. Ad arrestarlo sono stati i carabinieri della tenenza di Quarto.

DALL’ELEMOSINA ALLE MINACCE DI MORTE – Sono da poco passate le 13 quando l’uomo entra in un’agenzia immobiliare. Chiede dei soldi, con fare tranquillo. Inutile fargli capire che in un esercizio di quel tipo di soldi in contanti non ce ne siano. Al primo rifiuto il 46enne inizia ad alzare la voce, pretende dei soldi altrimenti non andrà via. E per meglio far capire le sue intenzioni, si siede minacciando di rimanere lì fin quando non fosse stato accontentato. All’interno dell’agenzia un uomo e una donna, di 25 e 26 anni.

“PRENDO IL MITRA E VI SPARO” – Lo invitano ad andarsene, ma lui scaglia contro la donna un mouse e un’agendina che si trovava sulla scrivania. Iniziano le vere minacce, quelle di morte “condite” dall’ipotesi che avesse un mitra a disposizione. Viene finalmente mandato via, ma intanto parte la telefonata al 112. Gli uomini del comandante Leonardo Rosano, dopo aver raccolto la descrizione dell’uomo, lo individuano poco lontano. Inutile il tentativo di aumentare il passo alla vista della “gazzella”. F.E. verrà bloccato e portato in caserma, da qui poi nel carcere di Poggioreale. Non si esclude che l’uomo possa aver fatto “visita” a qualche altro negoziante prima di essere entrato nell’agenzia immobiliare. Da qui l’invito a segnalare casi come questo alle forze dell’ordine. Casi che, notoriamente, si moltiplicano durante i mesi estivi.