post_capuozzo_facebook

QUARTO – Una valanga di insulti e accuse durissime, rivolte non solo all’autore del post, ma anche a chi nella foto gli compare di fianco. E’ quanto è comparso in risposta a quanto pubblicato dal sindaco Rosa Capuozzo sulla sua pagina Facebook e riguardante la visita del governatore De Luca a Quarto. In particolare, è un’espressione ad essere stata  poco gradita e messa sotto accusa: “Visita prestigiosa”.

MAI ACCADUTO PRIMA D’ORA – In poche ore sono già oltre 300 i commenti, quasi tutti denigratori e molti anche dal contenuto irripetibile. Un attacco che a queste latitudini non si era mai visto, considerando gli altri sindaci flegrei, anche loro avvezzi all’uso dei social. A Rosa Capuozzo le viene contestata una presunta ostentazione del “contatto” con la più alta carica regionale. Ma anche di essere una sorta di volta gabbana, per usare un eufemismo, considerando il tono di alcuni messaggi. Non mancano risposte con le quali si sottolinea il “pentimento” di aver creduto nel sindaco anche dopo l’espulsione dai 5 Stelle e che ora va a braccetto con un pezzo da 90 del Partito Democratico.

“PENTITI DI AVERTI APPOGGIATA” – L’hanno definita anche “il nuovo Pizzarotti”, il sindaco di Parma che ha abbandonato il Movimento dopo la lunga sospensione dai grillini. E poi ancora insulti e accuse di servilismo, sempre volendo usare un eufemismo. Parole pesantissime indirizzate anche allo stesso De Luca, definito nel peggiore dei modi. Di sicuro, mai nessun sindaco flegreo aveva ricevuto simile trattamento su un social. Non solo accuse, ma vere e proprie offese anche a livello personale arricchite da epiteti a cattive parole.

“OLTREPASSATI I LIMITI” – «La critica politica va sempre bene, ma certi limiti non dovrebbero mai essere valicati – spiega il sindaco – Tra l’altro quello di martedì era un incontro istituzionale che è in qualche modo una vittoria per la nostra città. Siamo un ente con molte criticità e queste possono essere risolte soltanto dialogando con le altre istituzioni, sedendo allo stesso tavolo».