sbarco su MartePOZZUOLI – «Emozione, fascino, passione è quanto oggi stiamo trasmettendo ai nostri allievi, ai giovani studenti e a coloro che sono qui con noi – dice il Generale di divisione aerea Nicola Lanza de Cristoforis, comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli mentre in una sala gremita si attende l’arrivo del lander Schiaparelli sulla superficie – Il contributo dell’Aeronautica di Pozzuoli è costruire professionisti per la difesa e nel campo aerospaziale. Abbiamo eccellenze che ci invidiano in tutto il mondo».

sbarco su MarteLA MISSIONE – Intanto il lander Schiaparelli dovrebbe avere toccato il suolo di Marte, ma non è stato ancora ricevuto a Terra nessun segnale che possa testimoniarlo. Si tratta della prima delle due missioni ExoMars, frutto di una collaborazione tra Agenzia Spaziale Europea e Roscosmos con l’importante contributo dell’ASI – Agenzia Spaziale Italiana, per iniziare le sue indagini alla ricerca di attività geologica o addirittura biologica – presente o passata – sul Pianeta rosso.

sbarco su Marte7 MESI DI VIAGGIO – Il lungo volo di Exomars nello spazio è iniziato sette mesi fa quando il razzo Proton si è staccato alle 10 e 31, ora italiana, della mattina di lunedì 14 marzo 2016 dal cosmodromo di Baikonour, in Kazakistan. A bordo del Trace Gas Orbiter (TGO), il veicolo spaziale che rimarrà in orbita attorno a Marte, e di Schiaparelli, il lander che si è posato sulla superficie marziana, sono presenti strumenti scientifici che vedono un fondamentale contributo italiano, sia dal punto di vista scientifico con l’Istituto Nazionale di Astrofisica e altri centri di ricerca e Università, sia dal punto di vista tecnologico e industriale, con Thales Alenia Space Italia alla guida della progettazione di entrambe le missioni. Anche l’Aeronautica Militare, con il GIAS (Gruppo Ingegneri Aerospazio) nell’ambito del Reparto Sperimentale Volo, ha contributo al progetto, operando in sinergia con Thales Alenia AeroSpace per la certificazione degli strumenti di volo, confermando anche in tal modo la propria naturale propensione verso lo spazio e dimostrando fattiva collaborazione nel campo aerospaziale. DREAMS (Dust Characterisation, Risk Assessment, and Environment Analyser on the Martian Surface), che velanciato sulla superficie di Marte insieme al lander Schiaparelli, è la piccola stazione meteorologica frutto di una collaborazione tra INAF, ASI e CISAS di Padova e ha come principal investigator Francesca Esposito dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Capodimonte.

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