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Poste Italiane taglia 7 zone di recapito a Pozzuoli: l’allarme dei sindacati

Poste Italiane taglia 7 zone di recapito a Pozzuoli: l’allarme dei sindacati
  • Pubblicato7 Luglio 2026

POZZUOLI – UILFPC Dipartimento Poste Napoli ha espresso forte preoccupazione per la riorganizzazione avviata da Poste Italiane presso il Centro di Distribuzione di Pozzuoli, in via Giacinto Diano, che prevede il taglio di 7 zone di recapito. “Una riduzione di questa portata – fa sapere il segretario Paolo Granata – significa che lo stesso volume di lavoro, gli stessi carichi di corrispondenza e pacchi, dovrà essere gestito da un numero di portalettere significativamente inferiore. È matematico: aumenteranno i carichi di lavoro individuali, si allungheranno le percorrenze e diventerà sempre più difficile per i lavoratori completare regolarmente il giro di recapito nei tempi previsti. La conseguenza diretta sarà un peggioramento della qualità del servizio per tutti i cittadini dell’area flegrea.” “A questo scenario già critico si aggiunge la previsione di spostare la sede operativa da Pozzuoli a Soccavo. – spiega Granata – Un cambiamento che, lungi dall’essere una semplice questione logistica, avrà un impatto diretto e pesante sulla qualità del recapito: i portalettere dovranno percorrere distanze molto maggiori per raggiungere le zone di competenza, partendo da Soccavo per poi trasferirsi fisicamente nei comuni flegrei. Questo significa meno tempo effettivo dedicato al recapito, perché una parte crescente della giornata lavorativa sarà assorbita dagli spostamenti necessari a raggiungere il territorio e a rientrare in sede negli orari previsti. Il risultato di queste due scelte combinate — taglio delle zone e trasferimento della sede — sarà un disservizio concreto e quotidiano, che ricadrà sia sui lavoratori, chiamati a sostenere ritmi di lavoro insostenibili, sia sui cittadini e sulle imprese dei comuni flegrei, che vedranno peggiorare sensibilmente i tempi e la qualità del recapito postali. Riteniamo essenziale un confronto immediato con l’azienda per rivedere queste scelte, con l’obiettivo concreto di ottenere il ripristino delle 7 zone di recapito attualmente previste in taglio, unica misura in grado di garantire un servizio adeguato al territorio. UILFPC Dipartimento Poste Napoli – conclude la nota – conferma la massima disponibilità al confronto con Poste Italiane, ma ribadisce che la tutela della qualità del servizio pubblico e delle condizioni di lavoro dei portalettere non è negoziabile”.