di Alessandro Napolitano

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La donna ha consegnato soldi per un pc mai acquistato

QUARTO – Ancora una truffa ai danni di anziani e ancora una volta con le identiche modalità: fingersi amico del figlio della vittima e chiedere il pagamento di un debito ai genitori. Questa volta è stata una donna di Quarto a finire nella rete dei “soliti ignoti”. Un uomo vestito in maniera impeccabile, dai modi garbati e soprattutto bene a conoscenza della composizione del nucleo familiare. Il truffatore ha avvicinato una donna e dopo essersi presentato come rivenditore di prodotti informatici ha riferito di essere in attesa del pagamento di un prodotto acquistato dal figlio. In particolare si trattava di un computer del valore di mille euro.

IL RAGGIRO – La donna, ovviamente, non ne sapeva nulla. Ma l’opera di convincimento è stata ben condita dalle doti attoriali del truffatore. Che ha persino finto una telefonata con il figlio della donna, chiamandolo per nome e discutendo del pagamento del pc. La donna, nonostante alcuni tentennamenti iniziali, si è poi lasciata convincere. Un uomo distinto e gentile non poteva essere un truffatore. Ed invece era anche uno dei più abili. Tanto che con sé aveva anche un “finto” computer che avrebbe poi consegnato alla donna dopo il pagamento dei mille euro. In realtà nelle mani della genitrice sarebbe finito soltanto l’involucro del computer, un “case” del valore di poche decine di euro. Dopo aver ricevuto i soldi, l’abile truffatore si è allontanato facendo perdere le proprie tracce. Troppo tardi la donna si è accorta del raggiro.

IL PRECEDENTE – Proprio come accaduto le scorse settimane a Pozzuoli. Vittime due anziane sorelle che hanno versato soldi a finti funzionari dell’Asl che avevano detto di essere lì su mandato di un magistrato e per far cessare la materia del contendere inerente l’Asl: le cattive condizioni igieniche della loro abitazione dovute alla presenza di gatti. Ed ancora un finto avvocato che ha circuito un anziano genitore dicendo che il figlio si fosse reso responsabile di un incidente stradale e che per evitare guai peggiori avrebbe dovuto consegnargli soldi in contanti. Sembrano rimanere inascoltati, dunque, gli appelli alla prudenza quando al cospetto ci si presentano persone che chiedono soldi per guai riguardanti i figli. Le vittime, come tante volte detto, sono sempre le stesse: persone anziane con figli a carico e che in casa hanno piccoli risparmi.