QUARTO – L’associazione Gruppo archeologico dei Campi flegrei invita i cittadini e turisti a partecipare alle visite guidate alla Necropoli Fescina di via Brindisi e alla Villa rustica del torchio in via Masullo a Quarto che si terranno con cadenza mensile, ogni prima e ultima domenica del mese. La villa è stata portata alla luce nel 2006 ed è una delle poche che si conserva nei Campi Flegrei. L’edificio presenta un impianto quadrangolare, preceduto da un cortile con porticato su pilastri. Sorta presumibilmente negli ultimi anni del II sec. a. C., la struttura presenta varie fasi costruttive e successive modifiche, che testimoniano una continuità di vita fino al IV-V sec. d. C. Il rinvenimento in alcuni ambienti della villa di un torcularium e di una cella vinaria, consente di ipotizzare che l’edificio fosse un centro di produzione di vino che aveva permesso ai proprietari di arricchirsi, ipotesi sostenuta dalla presenza di un consistente numero di monete rinvenute.

LA STORIA – La Necropoli Fescina, invece, si trova lungo il tracciato di uno dei diverticoli della via Campana, l’odierna via Brindisi. Fu scavata nel corso degli anni Settanta ed Ottanta del ‘900, quando era visibile solo il famoso mausoleo a cuspide, al tempo utilizzato come deposito di attrezzi agricoli. Si tratta di un’area sepolcrale recintata al cui interno si trovano alcuni monumenti funebri. Il mausoleo a cuspide, comunemente indicato come “Fescina”, è la struttura più antica del complesso. Essa si presenta in opera reticolata, si compone di un alto tamburo circolare sormontato da una guglia piramidale a pianta esagonale, copertura rara nella zona flegrea ma molto diffusa nel Mediterraneo orientale durante l’età ellenistica.

L’INIZIATIVA – Per ulteriori informazioni consultare la pagina facebook: https://www.facebook.com/gruppoarcheologicocampiflegrei. L’iniziativa culturale è patrocinata dal Comune di Quarto e dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’area metropolitana di Napoli.