QUARTO/ Aggressioni e minacce di morte dall’ex della compagna e dal fratello: la Polizia mette fine all’incubo di un 26enne
QUARTO – Un incubo durato otto lunghi anni, fatto di minacce, aggressioni e inseguimenti in auto. Nel mirino di due fratelli era finito un 26enne, “reo” di avere una relazione sentimentale con la ex compagna di uno due. Una storia fatta di violenze e soprusi a cui hanno messo fine i poliziotti del commissariato di Pozzuoli – diretti dal vicequestore Raffaele Esposito – che hanno fermato S.A., 33 anni e S.D., 45 anni, entrambi di Quarto, raggiunti da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip di Napoli: per il più piccolo, ex dell’attuale compagna della vittima, è scattato l’arresto e il trasferimento nel carcere di Poggioreale; mentre al più grande è stato applicato il braccialetto elettronico ed è stato disposto il divieto di avvicinamento al 26enne, anch’egli residente a Quarto. I due sono accusati di stalking, violenze e atti persecutori.
LE INDAGINI – Condotte dai poliziotti dell’ufficio anti crimine del commissariato di Pozzuoli, le indagini hanno ricostruito otto anni di soprusi e violenze, culminati con un inseguimento in auto iniziato a Quarto e terminato a Pozzuoli, dove la vittima nelle scorse settimane aveva chiesto aiuto alla polizia. A supportare gli inquirenti anche numerosi indizi di colpevolezza a carico dei due fratelli riscontrati attraverso l’acquisizione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, post, messaggi e video pubblicati dai due aguzzini sulle piattaforme social. Riscontri che hanno fatto chiudere il cerchio intorno ai due fratelli. Per la vittima, padre di un bambino di sei anni, la fine di un incubo.





























