POZZUOLI – Nella cornice suggestiva della Sala Conferenze “Passaggio Toledo” si è tenuto il convegno di presentazione della “Fase A – Accompagnamento alla creazione d’Impresa” del Progetto “Territorio, formazione e sviluppo”, nell’ambito dell’iniziativa finanziata dalla Regione Campania chiamata: “Benessere giovani: organizziamoci”. All’evento hanno prestato il loro contributo i relatori, in ordine di intervento: Nicola Costagliola (Gesfor srl), che ha delineato in maniera esaustiva il programma integrale dei lavori; Maria Teresa Moccia Di Fraia (Assessore alla cultura Comune di Pozzuoli), raccontando la propria esperienza personale sul campo come insegnante; ed infine sono avvenute le conclusioni con Giuseppe Pagliarulo (Dirigente UOD, Politiche giovanili Regione Campania), che ha evidenziato l’importanza di creare “massa critica”, e formare “un network”, per collaborare sinergicamente con i giovani d’oggi. A metà incontro sono intervenuti alcuni rappresentanti Partner del Progetto, esprimendo l’importanza della loro cooperazione impegnativa, affinché tale iniziativa serva da incentivo a formare la classe dirigenziale del futuro.

RETE DI PARTENARIATO – L’idea è frutto di un network ben delineato dal punto di vista degli stakeholder: Comune di Pozzuoli; Associazione giovanile sul territorio “AGESCI” Gruppo Scout  Pozzuoli 1 “S. Volpe”; Ente di formazione accreditato presso la Regione Campania “Gesfor SRL”; “Gesfor SRL – Agenzia per il lavoro”; ISIS “Guido Tassinari”; Istituto Tecnico Statale Commerciale e per Geometri “Vilfredo Pareto”; Istituto Superiore “Pitagora”; “4M” Engineering Srl; “Ing Progetti Srl”; “Ing Salute Srl”; le Associazioni: “Lux in Fabula” e “La bottega dei semplici pensieri”.

UNA PIANIFICAZIONE GRADUALE – Tale percorso comprende ragazzi e ragazze di età compresa tra i 16 e i 35 anni, e avranno la precedenza coloro che non sono né impegnati nello studio, né in campo lavorativo. Tre sono le fasi da adottare nella costruzione di “Benessere giovani”. Fase A – “Accompagnamento alla creazione d’impresa”, che formerà quattro laboratori indirizzati all’autonomia e alla stimolazione del senso imprenditoriale, gettando i presupposti per far nascere una “business idea” tendenzialmente creativa. La durata di ogni singolo laboratorio è di 40 ore per un totale complessivo di 160 ore, con l’impegno di 60 giovani. FASE B – “Accompagnamento alla progettazione d’impresa”, che farà nascere due laboratori con corpus assistenziali e di accompagnamento, per la progettazione dell’idea di impresa, fattibilità e del progetto e individuazione di finanziamenti adeguati. La partecipazione è riservata a 30 aspiranti imprenditori (15 per ogni laboratorio), selezionati tra i partecipanti alla fase precedente. FASE C – “Accompagnamento alla creazione di start up”, che selezionerà solo 15 giovani, che hanno idee creative e concretizzabili, calcolando i rischi, gli elementi di autonomia, l’innovazione, le capacità relazionali e di organizzazione. Successivamente ci sarà la creazione della Start Up, usufruendo del progetto “Resto al Sud”.