POZZUOLI – Sottoposto al trapianto di midollo osseo presso l’ospedale Pausilipon di Napoli, Vincenzino porta avanti la sua battaglia e taglia un primo importante traguardo. Il bambino, nato il 4 ottobre del 2019, è affetto da una rara patologia del sistema immunitario, nota come linfoistiocitosi emofagocitica primaria. Si tratta di una malattia, classificata come una delle sindromi da rilascio di citochine, legata all’attivazione e alla proliferazione incontrollata di alcune cellule del sistemo immunitario. A soli tre mesi il piccolo ha dovuto fare i conti con i primi cicli di chemioterapia. Nella giornata di venerdì il bambino, residente a Monterusciello, è stato sottoposto al trapianto di midollo osseo. Ora sarà necessario attendere il decorso dei prossimi giorni; i medici dovranno assicurarsi che non insorgano complicanze e che non si manifesti il rigetto delle cellule trapiantate.

IL RINGRAZIAMENTO DELLA FAMIGLIA – «E’ arrivato un angelo donatore dal Canada e Vincenzino ha ricevuto il tanto atteso trapianto di midollo. Ci teniamo a ringraziare tutti coloro che si sono sottoposti all’esame per reperire un’eventuale compatibilità, chi ha pregato per noi e chi ancora ci ha dato anche solo una parola di sostegno», affermano i parenti di Vincenzo. A fine febbraio la famiglia aveva creato la pagina Facebook “Aiutiamo Vincenzino” per sensibilizzare i possibili donatori a salvare la vita del baby guerriero puteolano. Una storia, quella del piccolo di Monterusciello, che ha tenuto tutti col fiato sospeso. A mani giunte, i residenti del megaquartiere di Pozzuoli continuano, infatti, a pregare perché Vincenzino possa mettersi presto alle spalle questa drammatica parentesi e riprenda a sorridere e giocare come dovrebbero fare tutti i bambini di 9 mesi.