coccoPOZZUOLI – Erano in spiaggia per iniziare una nuova giornata di lavoro: vendere cocco ai bagnanti. Ma non erano graditi ad altri ambulanti, tanto che questi ultimi li avrebbero aggrediti fino ad arrivare ad un accoltellamento. E’ iniziato il processo contro tre venditori di cocco, accusati di estorsione e tentato omicidio. Vittime due ambulanti di Agostino D. e Ciro M..

L’AVVERTIMENTO E L’AGGRESSIONE – E’ l’estate del 2010 quando avviene l’aggressione. Teatro una delle spiagge della Costa Smeralda, in Sardegna:  Liscia Ruia. I due puteolano sarebbero stati avvertiti, lì non potevano lavorare in quanto area di “competenza” dei presunti aggressori. Scattò il pestaggio ed una delle due vittime se la cavò miracolosamente dopo essere stato accoltellato alla gola. Alla sbarra ci sono un napoletano, un giordano e un albanese.

INDAGINI LAMPO – Vennero arresti dai carabinieri del Nucleo operativo di Olbia. Le indagini scattarono immediatamente dopo l’aggressione. Uno dei due feriti, il più grave, impossibilitato a parlare, scrisse il nome degli aggressori su un pezzo di carta. In meno di un’ora i presunti aggressori vennero arrestati ed ora sono imputati nel processo che è stato aggiornato al prossimo febbraio.