POZZUOLI – Nella nostra religione la Prima Comunione è il momento in cui i bambini si accostano per la prima volta al sacramento dell’Eucarestia. Una cerimonia importante in cui la comunità cristiana accoglie i fanciulli. «Un prete ha impedito a mia nipote autistica di celebrare la Prima Comunione con gli altri bimbi». A denunciarlo è Rosario C,. residente a Pozzuoli, che ha lanciato un grido d’allarme all’associazione “Autismo in Movimento” per segnalare questa brutta avventura ai danni dell’integrazione delle persone diversamente abili, proprio nella casa del Signore. I fatti sarebbero avvenuti a Monterusciello. Secondo quanto riportato dal sodalizio, il prete si sarebbe reso disponibile per celebrare la comunione il 3 luglio alle 10, ma la piccola non avrebbe potuto celebrare questo Sacramento insieme agli altri bambini. Per il sacerdote infatti sarebbero stati penalizzati gli altri coetanei qualora la piccola avesse iniziato ad agitarsi. Parole, quelle proferite dal prete, che hanno fatto male allo zio che non voleva assolutamente che sua nipote venisse emarginata dal gruppo. Da qui la decisione di chiedere il nulla osta in un’altra parrocchia. La piccola di 10 anni ha ricevuto la sua prima comunione insieme agli altri bimbi del gruppo catechismo.