La vittima Neo Velluso detto "Lucky"

POZZUOLI – L’auto capovolta e accartocciata, il corpo senza vita di Neo schiacciato dalla vettura mentre a terra c’è G.L. l’amico gravemente ferito. E’ questa la scena raccapricciante che si è presentata ieri notte agli occhi dei primi soccorritori giunti in via Campana. La Peugeot del 25enne brasiliano amico di Neo, dopo lo schianto e un volo di oltre 20 metri è finita dall’altra parte della rotonda, lungo via Fascione. All’interno della vettura, in un groviglio di lamiere, c’erano anche i documenti di una donna che hanno insospettito i soccorritori sull’eventuale presenza di una terza persona all’interno dell’auto al momento del terribile incidente. Infatti, vista la violenza dello schianto, Polizia Stradale e Vigili del Fuoco hanno preso in considerazione anche la terribile ipotesi che il terzo occupante, dopo lo schianto, fosse finito fuori dall’abitacolo. A quel punto sono state avviate ricerche nei giardini di alcune villette che sorgono lungo la strada e perfino lungo i binari della metropolitana che costeggiano via Campana. Ricerche che fortunatamente non hanno dato alcun esito: infatti, poco dopo, sul luogo della sciagura è giunta la sorella del brasiliano la quale ha spiegato agli inquirenti di aver lasciato i documenti nell’auto del fratello.

 

GDG