di Angelo Greco

Aria di dentro o fuori in casa granata

POZZUOLI – Ora o mai più, questo è il leitmotiv per la Puteolana 1909, in campo sabato pomeriggio contro il Mari. Vincere e dimostrare di essere ancora in grado di giocarsi la salvezza e dimostrarsi più forte delle immediate dirette concorrenti (Neapolis, Forio e Mari appunto) e quanto meno alla pari di Miano e Sibilla. Qualche problema di formazione per mister Gargiulo che dovrà fare a meno di capitan Caccavale che a Frattamaggiore è uscito per un problema alla spalla destra, e degli ormai lungodenti Cacace (inoltre squalificato fino al 6 di aprile, ndr) e Nicolella. In attacco, in odore di conferma, la coppia Riccio – Scherma con il redivivo Mele pronto a dare il suo contributo.

 

L’AVVERSARIO – Il Mari – San Sebastiano, dopo l’addio del patron Mai, pare una squadra allo sbando. Fanalino di coda con 6 punti figli di una sola vittoria e tre pareggi è una delle due squadre ad aver segnato meno dei puteolani in campionato, solo 11 reti all’attivo vantando inoltre la peggior difesa con 42 reti subite. Dopo lo 0 – 0 dell’andata l’occasione che si presenta alla squadra di Gargiulo è troppo ghiotta per essere sprecata.