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Il cantiere navale dove è avvenuta la tragedia

POZZUOLI – Tragedia nel cantiere navale Nautica Maglietta a Pozzuoli. Un ingegnere di 75 anni, Alberto Maiorano, residente al Vomero, è morto dopo essere caduto dalla sua barca da un’altezza di oltre 4 metri. Inutile è stato l’intervento dei sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso. Sull’episodio indagano i carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli, coordinati dal Pubblico Ministero Monica Campese, che ha disposto il sequestro della salma in serata trasferita per l’autopsia presso il centro di medicina legale del Secondo Policlinico di Napoli.

INCIDENTE – Da quanto si apprende a causare la morte del 75enne sarebbe stata una caduta accidentale. L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi (mercoledì 13 aprile), poco dopo le 14. L’uomo, appassionato di barche, si era diretto al cantiere di via Fasano dove erano in corso interventi al suo natante. Poi la tragedia. Alberto Maiorano è salito a bordo della sua imbarcazione e per cause ancora in fase di accertamento è precipitato da oltre 4 metri.

SECONDA MORTE – Esattamente 3 anni fa (era il 16 aprile del 2013) nello stesso cantiere perse la vita in circostanze analoghe Domenico Barone, 70enne di Monte di Procida. L’uomo scivolò dal motoscafo schiantandosi al suolo dopo un volo di oltre due metri. Anche il quell’occasione inutili furono i soccorsi.