IsabettiniPOZZUOLI – Sono iniziate questa mattina le operazioni che porteranno allo spostamento dei tre principali monumenti di Piazza della Repubblica a Pozzuoli. A cambiare posizione, come ormai è risaputo, sono Santo Mamozio, la madonnina e la fontana seicentesca. Santo Mamozio verrà spostato in una sua antica allocazione in Largo Cesare Augusto, la Madonnina prenderà il posto di Santo Mamozio mentre la fontana verrà posizionata nei pressi del punto dove oggi si trova la madonnina. Nell’attesa dei trasferimenti sono partiti i lavori di messa in sicurezza dei monumenti, con la creazione di una gabbia attorno alla delicata fontana che ha quasi 400 anni di vita, poi sarà il turno delle due statue. Una disposizione diversa a quella inizialmente prevista dal progetto PIU Europa, che aveva previsto la fontana semplicemente spostata di qualche metro verso il centro della piazza.

I PERICOLI E LE PAURE – Ad essere protagonista del dibattito popolare in città è stata proprio la statua di Santo Mamozio. Per molti infatti ad ogni spostamento della statua sarebbero legate sciagure. Un dibattito certamente colorito, dietro al quale però si nascondevano paure ben più terrene rispetto alla scaramanzia. Le stuate, Santo Mamozio in primis, sembrano essere molto fragili e il trasloco potrebbe danneggiarle in maniera irreparabile. A sostegno di questa teoria c’è la difficoltà, avuta in questi mesi, di  trovare una ditta che si incaricasse della rimozione dei monumenti: per fare ciò sono stati necessari tempo e una spesa accessoria di alcune decine di migliaia di euro.

LE PAURE DEL MAESTRO – Uno dei più acceso sostenitori della non rimozione del “santo” è l’artista e appassionato di storia e tradizioni puteolane Antonio Isabettini, che questa mattina è stato sul cantiere a osservare i lavori e assicurarsi, per quanto possibile, che tutto proceda senza danni…..scaramanzie escluse.

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