cartelloPOZZUOLI – Le paure dei bambini sono racchiuse in un disegno e poche frasi scritte su un foglio bianco affisso sul cancello di casa: “I ladri sono già venuti. Lasciateci in pace!” Con quelle immagini e con quell’invito vogliono allontanare i fantasmi, scacciare la paura, rimuovere quell’incubo che si è materializzato lunedì mattina quando al loro risveglio hanno capito che nella notte balordi erano entrati nella loro casa, rovistato nei loro cassetti, portato via i soldi e l’auto di mamma e papà. Una storia che arriva da Monterusciello, dove siamo all’epilogo dell’ennesimo furto messo a segno in un’abitazione. Questa volta nel mirino di ladri che agiscono da professionisti è finita una villetta all’interno di un parco in via Monterusciello.

PAURA – E  questo ennesimo colpo – arrivato pochi giorni dopo l’uccisione di un ladro a Vaprio D’Adda nel milanese – ha lasciato il segno nella gente del quartiere. «Non se ne contano più – dicono da queste parti – entrano in casa di notte anche se ci sono le persone che dormono. Cosa dobbiamo fare? Armarci e sparare anche noi?». Nella notte tra domenica e lunedì in questo contesto residenziale di villini i ladri si sono mossi passando da un edificio all’altro fino ad entrare nella stanza da letto delle vittime, riuscendo a portare via i soldi e un’auto (un Suv) che era parcheggiata nel cortile.

IL RACCONTO – «Siamo vittime dei balordi che senza scrupolo entrano nelle case nonostante ci siano adulti e bambini che dormono – racconta Nino Moccia, vicino di casa della coppia derubata nella notte di lunedì – E pensare che la figlioletta nella notte si è accorta di nulla, ha acceso la luce ma poi si è riaddormentata. Stessa cosa l’ha fatta mia moglie: erano circa le 2,30 della notte quando ha sentito rumori strani, presa dall’agitazione ha acceso le luci e ha aperto la persiana per controllare, ma non ha visto nulla di strano. A quel punto  – prosegue l’uomo che vive con moglie e figli – ha pensato che quei rumori dipendessero dai gatti e invece all’indomani abbiamo fatto la triste scoperta: quei rumori erano stati provocati da una sedia-sgabello portata via dai ladri nel mio giardino, utilizzata per fare da rialzo per scassinare la persiana della villa accanto. Qualche mese prima era toccato a un’altra villetta. Da allora passiamo notti insonni per la paura, temiamo che prima o poi possa capitare anche a noi. Ormai stiamo vivendo un incubo».