di Gennaro Del Giudice

Il bar Del Giudice ad Arco FelicePOZZUOLI – Messi faccia al muro e con le braccia alzate, immobilizzati e tenuti sotto la minaccia delle pistole. Terrore ieri mattina al Bar Del Giudice di Arco Felice, teatro di una rapina messa a segno da due banditi che hanno fatto irruzione intorno alle 6.15. Magro il bottino, che non supera i 50 euro ma tanta la paura sul volto delle vittime. Al momento del raid nel locale c’erano tre clienti, la proprietaria e una nipote. Prima della fuga uno dei malviventi ha rivolto la pistola contro il pasticciere, che ha tentato di rincorrerli all’esterno del locale, gridandogli “Adesso ti sparo”. Sul posto sono giunti i carabinieri della compagnia di Pozzuoli che indagano sull’accaduto. Tra gli indizi forniti dalle vittime la scritta “Poste Italiane” sul casco bianco di uno dei rapinatori.

 

Via Miliscola, teatro della rapina
Via Miliscola, teatro della rapina

L’ASSALTO – Il raid è scattato all’orario di apertura dell’attività commerciale. I due hanno fatto irruzione quando all’interno del locale erano presenti 3 clienti che stavano facendo colazione al banco «Avevamo appena aperto quando all’improvviso ho visto questi due giovani sulla porta d’ingresso – racconta con gli occhi ancora terrorizzati Giuseppa Del Giudice, una delle titolari del bar – In un primo momento ho pensato a uno scherzo, non mi sembrava vero. Uno di loro è rimasto sull’uscio senza muoversi mentre l’altro è entrato. Hanno fatto mettere i tre clienti con la faccia rivolta al muro e avevano le pistole puntate verso di noi. Ad un certo punto ho pensato: questi ci freddano». Una volta immobilizzati i presenti uno dei rapinatori è andato spedito verso la cassa mentre l’altro gli “copriva le spalle” «Ha strappato il contenitore della cassa con una violenza inaudita – racconta Mariangela Grippo, che al momento del raid si trovava dietro al bancone – i loro volti non si vedevano, uno aveva un casco nero e l’altro un casco bianco con la scritta Poste Italiane. Non so se le pistole erano vere, somigliavano molto a questa che ho visto su Internet» – aggiunge la giovane indicando un modello di pistola in foto.

 

LA MINACCIA – Una volta preso lo scarno bottino i due rapinatori si sono diretti verso uno scooter parcheggiato in via Miliscola, a pochi metri dal bar. Ma prima della fuga hanno dovuto fare i conti con il pasticciere che durante la rapina si trovava nel laboratorio attiguo al locale. L’uomo, attirato dalle urla della donna, ha tentato di rincorrere i rapinatori «Quando sono saliti sul motorino uno dei due mi ha rivolto la pistola contro e mi ha detto: Ti sparo. Io gli ho risposto: E spara! Poi sono fuggiti» ha raccontato Antonio.

 

ESCALATION – Quello di ieri è l’ennesimo assalto ai locali della zona di Arco Felice: dopo i raid al distributore di carburante e al bar Eni, negli ultimi giorni i ladri hanno tentato furti con scasso a un negozio di ortofrutta e ai danni del negozio di alimentari “da Ciro” nei pressi di piazza Aldo Moro.