POZZUOLI – A vederli sembrava stessero inaugurando il ponte sullo stretto di Messina o un nuovo aeroporto. Addirittura un taglio del nastro, applausi, la lunga coda di assessori e consiglieri comunali, le guardie giurate tirate a lucido, ma per cosa? Per l’apertura provvisoria di uno spazio con terreno e brecciolino dove parcheggiare 60 automobili. Tutto qua. Roba da sceneggiatura di un film di Totò. La scena dell’inaugurazione del nuovo parcheggio in via Sacchini è stata perfino immortalata in un video che il sindaco di Pozzuoli Gigi Manzoni ha postato sulla sua pagina Facebook ricevendo, purtroppo per lui, quelli che un tempo sarebbero stati definiti “fischi e pernacchie”. Ma c’era da aspettarselo, con tutti i problemi che attanagliano Pozzuoli quella festa è sembrata alquanto fuori luogo. E “la gente non è stupida” è il mantra di queste ore, ripetuto da chi con stupore ha assistito alla passerella. Peccato per il povero Mario Casillo, vice presidente della Campania che a Pozzuoli avrebbe voluto tagliare il nastro a ben altro invece di un ammasso di terriccio e brecciolino. Ma si sa, ad un anno e poco più dalla campagna elettorale “tutto fa brodo” e ieri Pozzuoli ha dato dimostrazione del proprio lato debole. D’altronde andava dato un segnale anche politico dopo la venuta di Roberto Fico e il ritorno del Movimento 5 Stelle, rispondendo con il numero 2 della regione nonché leader del PD. Ma come detto “ccà nisciun è fesso” e i commenti dei cittadini al video pubblicato da Manzoni sulla sua pagina Facebook ne sono una prova.
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