di Gennaro Del Giudice

Il capogruppo dell'UDC Mario Cutolo
Il capogruppo dell’UDC Mario Cutolo

POZZUOLI – Il consigliere comunale Mario Cutolo si dimette da capogruppo dell’UDC e passa nel “gruppo misto”. Un terremoto che arriva alla vigilia della conferenza stampa annunciata dal sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia per fare il bilancio sui quasi due anni e mezzo di amministrazione e in vista di un imminente rimpasto di Giunta. Una decisione che cambia lo scenario nella maggioranza e che potrebbe incidere sulle nomine dei nuovi assessori. Dopo Cutolo nei prossimi giorni dovrebbe lasciare il partito anche Tommaso Pollice. «Ho cercato di tenere insieme soggetti che difficilmente possono coesistere, ma non per problemi politici ma per diversità caratteriali – ha affermato in serata Mario Cutolo – Di politica c’è molto poco, alcuni consiglieri non hanno nemmeno idea di cosa significa fare politica, di cosa sia la mission di un partito e cosa significa lavorare per il territorio».

 

L'assessore Trincone insieme al consigliere comunale UDC Maurizio Orsi
L’assessore Trincone insieme al consigliere comunale UDC Maurizio Orsi

LITIGI – Ma Cutolo paga anche il pessimo rapporto con gli altri consiglieri del partito, in particolare con Maurizio Orsi e Tommaso Pollice che nell’estate scorsa chiesero proprio le sue dimissioni da capogruppo. «Maurizio Orsi è un personaggio fiabesco, accecato da ambizioni personali, mai allineato alle decisioni del partito, – prosegue Cutolo – Sandro Cossiga è molto preparato, intelligente ma è poco presente ai lavori del partito locale, Mario Marrandino è un’isola a sé stante che non dialoga con il gruppo consiliare, solo Tommaso Pollice si è dimostrato il più responsabile e attaccato alla maglia. Infine l’assessore Trincone non è mai stato del territorio in quanto calato dall’alto e imposto al territorio e non dal sindaco ma dal partito provinciale. Ma tengo a sottolineare che Trincone è una persona perbene che non ha mai avuto a che fare con la vita del partito locale. Saluto il commissario persona onesta (Camillo Falanga) che lascio in balìa delle onde. Sono deluso e disgustato dal comportamento del partito centrale che mai si è interessato alle vicende locali se non in momenti di campagna elettorale».

 

Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia insieme al vice sindaco Mario Marrandino
Il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia insieme al vice sindaco Mario Marrandino

APPELLO AL SINDACO – Inoltre Mario Cutolo allontana le voci secondo le quali l’uscita dall’UDC sarebbe una manovra veicolata dal capogruppo del PD Elio Buono e dal consigliere Tito Fenocchio per ridisegnare la nuova maggioranza su cui dovrà lavorare il sindaco di Pozzuoli Vincenzo Figliolia che si ritrova ad avere interlocutori diversi rispetto al giorno del suo insediamento. Infine l’ormai ex UDC lancia un appello di “rinnovamento” al Primo Cittadino, forse un “messaggio in codice” per chiedere la “testa” del vice sindaco nonchè assessore ai lavori pubblici Mario Marrandino con il quale i quattro consiglieri non hanno mai avuto rapporti “idilliaci” «Invito pubblicamente il Sindaco a svecchiarla finalmente la sua giunta con l’innesto di forze nuove, ragazzi brillanti con un approccio più fresco che potrebbe giovare al comune per consentirgli quel salto di qualità, del quale si ha impellente bisogno. Posso dire che sicuramente non vado né con Tito Fenocchio né con Elio Buono e il PD ma vado nel gruppo misto. In un periodo in cui in Italia nessuno si dimette io mi dimetto perché in questo partito è difficile fare politica».