di Alessandro Napolitano

L'ingresso del cimitero di Pozzuoli
L’ingresso del cimitero di Pozzuoli (foto repertorio)

POZZUOLI – Muri, lapidi, marciapiedi. Nulla all’interno del cimitero di via Luciano sfugge al considerevole numero di piccioni, che con le loro feci continuano ad imbrattare un luogo che dovrebbe essere quanto meno decoroso. A denunciare l’incresciosa situazione è Ciro Di Francia, presidente dell’Osservatorio per la tutela dell’ambiente e della salute. «Mi rivolgo a Lei, quale massima autorità sul territorio, dopo aver fatto varie segnalazioni in via informale, ma senza alcun risultato. – ha scritto Di Francia in una nota indirizzata alla fascia tricolore – Al Cimitero di Pozzuoli esiste una zona appartenente all’Associazione “Suffragio Universale”, completamente invasa dai colombi che hanno determinato condizioni igienico sanitarie al limite della decenza. Amo tutti gli animali , mi dispiace molto per quei colombi che saranno obbligati a trovare un’altra sistemazione, ma se in tempi brevi non si dovesse individuare una soluzione, sarò costretto a chiedere l’intervento dell’Autorità Sanitaria».

Escrementi di piccioni all'ufficio postale di Monterusciello
Escrementi di piccioni all’ufficio postale di Monterusciello

PROBLEMA – Al momento non si sa ancora se l’Asl sia intervenuta sul posto con un sopralluogo. Identica, poi, anche la situazione in altre zone della città molto frequentate. Come la sede dell’ufficio postale di Monterusciello ed il mercato ittico di via Fasano. Qui da anni il problema è praticamente lo stesso. Anzi, pare che ora a “competere” con i piccioni ci siano i gabbiani, con conseguenze “di peso” facilmente immaginabili. Tra le soluzioni quella di installare un trasmettitore di ultrasuoni o addirittura la presenza di un falco addestrato. In quest’ultimo caso ci sarebbe però bisogno di un falconiere che se ne prenda cura. Insomma, nulla di così facile da poter far sperare in una soluzione e breve tempo.