POZZUOLI/ Tentano furto in tabaccheria e scappano: carabiniere spara. Quattro fermati a Toiano, c’è anche Pagliuca Jr – LE FOTO
POZZUOLI – Scene da film d’azione al Rione Toiano dove i carabinieri della sezione operativa e della stazione di Pozzuoli hanno arrestato per tentato furto aggravato, resistenza e ricettazione Luca Ciotola, 26enne del posto già noto alle forze dell’ordine e fermato altre tre persone, tra cui uno dei figli del Ras Mario Pagliuca. I fatti sono avvenuti nella notte di sabato quando alla centrale operativa arriva la segnalazione di un tentativo di furto ai danni della tabaccheria che sorge proprio di fronte agli uffici del comune di Pozzuoli, in via Tito Livio. In azione, all’interno di un furgoncino Fiat Qubo, quattro uomini che alla vista della pattuglia dei carabinieri, tenta lo speronamento.
LO SPARO – A quel punto inizia l’inseguimento per le strade del Rione Toiano passando anche nella zona pedonale e sui gradini che conducono agli uffici comunali. Attimi concitati durante i quali dal furgone spunta una mano che impugna probabilmente una pistola. Gesto che non ferma i carabinieri, che sparano un colpo d’arma da fuoco verso il mezzo che trafigge il portellone posteriore. Il furgone è costretto a fermarsi e i quattro occupanti scappano a piedi ma vengono riconosciuti. Immediatamente scattano le indagini, i carabinieri analizzano le immagini dei sistemi di videosorveglianza. Si raggiunge l’abitazione di Luca Ciotola dove vengono rinvenuti gli abiti verosimilmente utilizzati durante il tentato furto. Erano stati messi in una lavatrice. Durante la perquisizione i carabinieri trovano anche un mazzo di chiavi: sono di uno dei box dei palazzi popolari dei “Carrarmati”.
I TRE COMPLICI – Nel garage vengono trovati 50 colpi calibro 7.62, 39 colpi e un caricatore per l’Ak 47, 50 proiettili calibro 9×21 e 20 colpi calibro 12. I carabinieri trovano anche centinaia attrezzi da scasso e diversa refurtiva per molti furti avvenuti nella zona flegrea nell’ultimo anno. Trovati anche un passamontagna e diversi equipaggiamenti per camuffarsi. Le successive indagini hanno permesso di identificare e rintracciare anche gli altri 3 indagati: si tratta di due personaggi con precedenti penali alle spalle, tra cui uno ritenuto vicino al clan Longobardi-Beneduce e il figlio minore di Pagliuca, attualmente detenuto per l’omicidio di Carmine Campana.
LA CONVALIDA – Questa mattina, intanto, è arrivata la convalida dell’arresto di Luca Ciotola da parte del Gip di Napoli, che ha confermato la misura cautelare nel carcere di Poggioreale. Indagini sono ancora in corso per risalire ad ulteriori furti messi in atto dalla banda e sulle armi legate alle munizioni rinvenute nel box.
LE FOTO































