POZZUOLI – L’emergenza coronavirus sta mettendo tutti a dura prova. La pandemia ha completamente stravolto la quotidianità dei cittadini e ha messo in seria difficoltà gli imprenditori e i commercianti. A far sentire la propria voce ci sono anche i titolari di bar, palestre, pub, ristoranti e pizzerie di Pozzuoli che in mattinata hanno protocollato una richiesta di aiuto al Comune. «Questa iniziativa non ha alcuno sfondo politico. Non ci sono movimenti, associazioni, né sindacati a muovere le fila di queste nostre richieste. Ci teniamo a ribadire che teniamo le distanze da chi fa solo tavoli politici per fare salvadanai di voti», affermano gli imprenditori locali.

LA RICHIESTA – I titolari delle attività commerciali di Pozzuoli chiedono con un documento indirizzato al sindaco Enzo Figliolia «un piano di riapertura adeguato alle esigenze dell’attività; la totale cancellazione delle imposte comunali per i mesi di marzo, aprile e maggio 2020; la riduzione del 50% delle imposte comunali a partire dal mese di giugno 2020 fino a marzo 2021; un contributo per i contratti di locazione pari al 50% a partire dal mese di marzo 2020 fino al mese di novembre 2020; un intervento di sanificazione, igienizzazione e disinfestazione del locale interessato; la fornitura dell’attrezzatura sanitaria (mascherine, guanti, copriscarpe, camici, disinfettanti e annessi); maggiore flessibilità sugli orari di apertura e di chiusura e riduzione della tariffa fissa per la sosta a 0,50 euro ad ora».