POZZUOLI –  Didattica a distanza e tablet. Due parole chiave che hanno affollato le aule domestiche di milioni di studenti durante la fase più acuta della pandemia. Molte famiglie in difficoltà hanno beneficiato di materiale messo gratuitamente a disposizione dalle scuole. Pc e tablet che avrebbero garantito a tutti un collegamento alla rete e ai corsi online. Il principio è il comodato d’uso. Terminata l’esigenza, i computer/tablet sarebbero dovuti tornare nelle mani delle direzioni scolastiche. Il condizionale è d’obbligo.

LE SCUOLE – A Pozzuoli, infatti, almeno 75 di questi dispositivi non sono mai stati restituiti. Pergolesi, Petronio, Quasimodo e Falcone: gli istituti coinvolti. I carabinieri della stazione di Pozzuoli, con la collaborazione delle scuole, hanno monitorato questo fenomeno e denunciato per appropriazione indebita 81 persone, tutti genitori di studenti della città di Pozzuoli.