POZZUOLI – Ha fatto insorgere l’opposizione l’ipotesi dell’amministrazione comunale riguardante la privatizzazione del servizio di sosta dei veicoli. In particolare, è Pozzuoli Ora! Ad alzare a farsi sentire, attraverso il proprio portavoce Riccardo Volpe, secondo il quale sarebbe «un provvedimento che andrebbe solo nell’interesse dei privati», spiegando: «Non siamo pregiudizialmente contro le esternalizzazioni, soprattutto se vengono fatte ad imprese che non fanno profitto ma reinvestono nel sociale, ma in questo caso ci sembrano un vero e proprio regalo ai privati. Basti pensare che il sistema dei parcheggi ad oggi, su circa un milione e mezzo di proventi all’anno contra ben 850mila euro di personale, costo che potrebbe essere ridotto attraverso l’automazione, che porterebbe altri due benefici: liberare risorse umane da destinare ad altri servizi comunali e consentire l’apertura dei parcheggi h24. L’esternalizzazione di un servizio che potenzialmente può portare utili alle casse comunali. Ci sembra un vero e proprio regalo a beneficio di qualcuno».

“SI DISCUTE NELLE SEGRETE STANZE” – Il movimento di opposizione, inoltre, sottolinea come l’intera discussione stia avvenendo senza il coinvolgimento delle commissioni consiliari. «La maggioranza – aggiunge il consigliere comunale Raffaele Postiglione – discute nelle segrete stanze dell’esternalizzazione dei parcheggi, comprese le strisce blu. Al netto dell’incomprensibilità sul piano economico di un simile provvedimento, è assurdo pensare di procedere ad un’operazione del genere prima di determinare una visione della mobilità cittadina e dunque la funzione che ogni area di sosta dovrebbe ricoprire nell’assetto generale. È ovvio che l’avallo di scelte come questa rappresenterebbe un punto di non ritorno per chi vuole superare “l’era Figliolia”».

“SI PARTIRÀ DAL MULTIPIANO” – A rispondere è l’assessore Roberto Gerundo, con delega anche a Parcheggi e aree di sosta, che non smentisce affatto l’eventualità dell’ingresso di privati nella gestione del servizio: «Si tratta di un’ipotesi inserita nel Documento unico di programmazione e che prevede nuove forme di gestione della sosta rispetto a quelle attuali, per renderle più efficienti, più performanti e con servizi collaterali come ad esempio i bus navetta. Tutto ciò si trasformerà in atti di giunta, che hanno bisogno di investimenti: per il multipiano Cava Reggia un investimento da un milione di euro e poco meno per Piazza a Mare. Entrambi saranno oggetto di una gara europea con l’assegnazione dei lavori e della gestione. Il primo che faremo sarà proprio il multipiano, oggi con personale raccogliticcio, composto da ultrasessantenni».