BACOLI – Scope, palette e sacchi per la spazzatura. Con questa “armatura” sono scesi in campo, ancora una volta, i residenti del Fusaro per cercare di sopperire al servizio di pulizia e manutenzione ordinaria di piazza Giacomo Rossini. Bottiglie di vetro, lattine, cartoni per pizze, ma anche foglie ed erbacce, fanno da cornice allo spazio di aggregazione bacolese. Da qui la decisione degli abitanti di organizzare la pulizia dell’area pubblica. In tanti si sono dati appuntamento in strada e, ramazze in mano, hanno dato dimostrazione di buona volontà e senso collettivo. Sotto la lente l’inciviltà di pochi, ma anche i mancati provvedimenti delle istituzioni preposte.

LA RABBIA Sono giorni e giorni che viviamo nella spazzatura. Siamo costretti ad intervenire per porre fine al degrado», è la denuncia di una residente che prosegue con tono esagitato: «Le periferie sono abbandonate da tutti. Basterebbe riporre i rifiuti negli appositi cestini». I cittadini invocano, infatti, maggiore pulizia degli spazi e anche una linea dura contro coloro che non rispettano le regole del vivere civile. Quella di ieri non è l’ultima iniziativa dei residenti del Fusaro, pronti ancora a prendersi cura di piazza Rossini e a promuovere nuovi momenti di impegno collettivo.