POZZUOLI – Sacchetti pieni di spazzatura, bottiglie di vetro, lattine e ingombranti: tutto per strada, a pochi passi dalle abitazioni. L’emergenza continua ad interessare da giorni la periferia puteolana. Alcune aree di Monterusciello vengono adibite a discariche abusive a cielo aperto; un punto di riferimento per incivili e vandali che continuano ad ammassare sacchetti di rifiuti di ogni genere. Senza ritegno. Molto spesso, secondo i residenti della zona, si tratta di titolari di ditte, che preferiscono abbandonare i propri residui per evitare i costi dello smaltimento del materiale speciale. La mossa successiva, come l’esperienza ormai insegna alla cittadinanza, è quella di incendiare i cumuli di immondizia per cancellare ogni traccia che possa ricondurre all’origine di questo atto criminale. Si tratta di una pratica molto diffusa nella provincia di Napoli.

LE TELECAMERE – Nel mirino degli incivili è finita, nelle ultime settimane, pure l’area ex Sofer di Pozzuoli. Con le auto, cariche di sacchetti e ingombranti, gli incivili si fermano e in pochi secondi sversano di tutto. Nella loro mente nessuna preoccupazione; solo il pensiero di doversi liberare della spazzatura. Sia a Monterusciello che nel centro cittadino non sono stati, però, fatti i conti con le telecamere. I responsabili degli scarichi abusivi sono stati, infatti, identificati dagli agenti della polizia municipale grazie all’ausilio degli ‘occhi elettronici’. Nelle prossime ore saranno denunciati e sanzionati. Sia l’amministrazione comunale che le forze dell’ordine portano avanti la linea dura per far fronte agli sversamenti illeciti di immondizia e materiali ingombranti.