POZZUOLI – E’ uscito dal carcere Nicola Vallozzi, 40 anni, capo piazza di Licola Mare e uomo del clan Ferro. Vallozzi era stato arrestato nel 2016 proprio con i nipoti di Gaetano Beneduce per poi finire ai domiciliari per motivi di salute. Nel 2018, in seguito a un ricorso della DDA, era nuovamente finito in carcere insieme ad altri 8 affiliati ai tre gruppi criminali che dal 2010 al 2015 avevano agito sotto il cartello dei clan Longobardi e Beneduce. Nell’estate del 2020 era stato definitivamente condannato in appello a 9 anni e 9 mesi durante il processo anti camorra Iron Men.

UOMO DEL CLAN – Lungo è il curriculum criminale di O stuort, già condannato per 2006 per traffico di sostanze stupefacenti e poi diventato gestore della piazza di spaccio di Licola Mare per conto dei fratelli Antonio e Andrea Ferro, che lo avevano nominato capo piazza. In particolare -secondo quanto emerso dall’inchiesta- Vallozzi spacciava marijuana coadiuvato dai pusher Francesco Andreozzi e Salvatore Sorce nonostante si trovasse agli arresti domiciliari nella sua abitazione in via Dentice.

LA FAMIGLIA – Oltre a Nicola, nei guai per droga sono finiti anche il padre e soprattutto il fratello Diego. I due nel 2018 furono trovati in possesso di 100 grammi di hashish e 208mila euro in contanti che erano stati nascosti nella loro abitazione di Licola mare. Sempre nella stessa zona, a febbraio scorso il 32enne Diego Vallozzi era stato nuovamente arrestato dopo il ritrovamento di 12 panetti di hashish, 100 grammi di cocaina e 1135 euro in contanti nascosti nella casa di una donna sua complice.