Poliziotti all'interno della tabaccheria
Poliziotti all’interno della tabaccheria

POZZUOLI – Armati di pistole e mascherati da “Spiderman” hanno assaltato una tabaccheria nel centro di Pozzuoli portando via un bottino di migliaia di euro tra contanti e gratta e vinci. È accaduto nella serata di ieri in via Fasano, nei pressi della chiesa di San Marco. Ancora una volta (come un anno fa) nel mirino dei rapinatori è finita la tabaccheria “Chiaro”.

Poliziotti all'interno della tabaccheria
Poliziotti all’interno della tabaccheria

L’ASSALTO – Intorno alle 20.10 di lunedì sera due uomini armati di pistole hanno fatto irruzione nel locale. Giunti sul posto a bordo di un motorino “Beverly” di colore blu, con i volti coperti da maschere di Spiderman e caschi hanno seminato il terrore nel locale. Mentre uno teneva sotto la minaccia di una pistola un cliente e le due cassiere, l’altro scavalcava il bancone e si fiondava sulla cassa della tabaccheria facendo razzia di denaro contante e “gratta e vinci”.

Il negozio di tabacchi "Chiaro"
Il negozio di tabacchi “Chiaro”

IL TERRORE – “Dammi tutti i soldi” diceva in dialetto napoletano uno dei due rapinatori, entrambi descritti dai presenti “alti e dall’accento chiaramente napoletano”. Attimi di terrore per le cassiere che sotto la minaccia delle armi non potevano fare altro che consegnare i soldi. Non soddisfatti del bottino prima di scappare uno dei rapinatori sfilava il portafogli (contenente 70 euro) a un cliente che durante la rapina era stato tenuto sotto la minaccia delle armi.

La cassa della tabaccheria
La cassa della tabaccheria

LA FUGA -Dopo il raid i due rapinatori si davano alla fuga a bordo del ciclomotore in direzione del porto di Pozzuoli. Nel frattempo veniva dato l’allarme e sul posto giungeva una volante del commissariato di Polizia di Pozzuoli. Gli agenti effettuavano i rilievi del caso e dopo aver raccolto le testimonianze delle vittime acquisivano le immagini del sistema di videosorveglianza del locale in cui sono riprese le fasi della rapina.

Il tabaccaio svaligiato
I segni dell’assalto