POZZUOLI«All’inizio non ci siamo resi conto di quello che stava succedendo nel ristorante. La paura ha preso il sopravvento. Oggi, però, ci preme, più di ogni altra cosa, chiedere scusa a tutti i nostri clienti che ieri erano presenti in sala. Siamo mortificati». Sono le parole di Daniele Testa titolare, insieme al fratello Simone, del Punto Nave di Monterusciello, il ristorante assaltato ieri sera da una banda di rapinatori. Anche se parte lesa, Daniele ha voluto rivolgere un pensiero alle persone che erano presenti all’interno del locale.

L’IMPEGNO – Parole che ha pronunciato questa mattina all’ingresso del Punto Nave dove sono stati rafforzati i sistemi di sicurezza e di vigilanza «Sono 30 anni che ci dedichiamo alla ricerca delle materie prime in ambito culinario e che lavoriamo per garantire ai nostri clienti un servizio eccellente. A partire da stasera rafforzeremo anche tutti i nostri canali di sicurezza dal momento che ci troviamo a fare i conti con questa realtà. Un sentito ringraziamento va anche ai carabinieri che sono stati efficienti e che sono subito intervenuti».