da sinistra: De Luca e Savoia

POZZUOLI – Piazza di spaccio dei “600 alloggi” messa a ferro e fuoco dai carabinieri anche questa sera con un’operazione che punta a smantellare le basi di “fumo”, marijuana e cocaina. Nel quadrilatero di palazzi popolari tra via De Chirico e via Carrà sono stati arrestati altri due spacciatori: si tratta di Vincenzo De Luca, figlio di Silvio detto “o nanetto”, protagonista della celebre festa con cantanti neomelodici organizzata per la sua scarcerazione; e di Andrea Savoia, 34 anni, già finito in manette l’anno scorso con Michele Loffredo detto “fiet e cazetta” e 5 anni fa insieme a Pietro Avallone, fratello di Carlo il “fantasma”.

TRE ARRESTI – I due sono stati fermati e arrestati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti dai carabinieri del Nucleo Operativo di Pozzuoli. Due giorni fa era finito in manette un altro pusher, Salvatore Artiaco detto “mammariello”, preso nei pressi di via Campigli, sempre nei 600 alloggi. Tre arresti che hanno un unico obiettivo: smantellare una delle più grandi e redditizie piazze di spaccio della città di Pozzuoli.