polizia-notte.POZZUOLI – E’ stato curato al pronto soccorso e poi visitato da una psichiatra l’uomo che ha seminato il panico tra gli automobilisti in via Campana. E’ stato grazie all’intervento della polizia che è avvenuto il suo “recupero”, dopo essersi gettato in un dirupo lungo i binari della ferrovia.

L’INTERVENTO – E’ da poco passata l’una di notte quando una telefonata al 113 avvisa della presenza di un uomo in evidente stato di agitazione che corre lungo via Campana. Le auto in corsa dovranno scansarlo in più di un’occasione. Minaccia il suicidio e si scoprirà che poco prima era andato in escandescenza anche nei confronti dei suoi familiari. Sul posto giungono gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli che individuano subito l’uomo. Questi, che nel frattempo ha raggiunto via Cigliano, alla vista della volante sale su un muro sotto al quale c’è un dirupo di circa quattro metri. Inutile tentare di convincerlo a non gettarsi di sotto. L’uomo si lancia nel vuoto e finendo per “atterrare” a pochi metri dalla linea ferrata. Raggiunto dai poliziotti, viene portato in salvo e poi all’ospedale Santa Maria delle Grazie. Si tratta di un 36enne di Quarto che, come detto, è stato poi curato al pronto soccorso e preso in osservazione da una psichiatra. Fortunatamente per lui le ferite riportate non sono gravi e le conseguenze del gesto estremo non gli sono state fatali.