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POZZUOLI/ Minacce per conto del clan al titolare di un parcheggio privato: tre arresti

POZZUOLI/ Minacce per conto del clan al titolare di un parcheggio privato: tre arresti
  • Pubblicato13 Marzo 2024

POZZUOLI – Minacce e aggressioni fisiche per conto del clan Longobardi-Beneduce, tre parcheggiatori abusivi finiscono in carcere. È questo il bilancio dell’operazione messa in campo dai carabinieri della Compagnia di Pozzuoli che hanno eseguito un provvedimento di applicazione della misura cautelare in carcere, emesso dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di tre persone.

LE ACCUSE – Gli indagati rispondono, a vario titolo, dei reati di estorsione e tentata estorsione, aggravati dal cosiddetto metodo mafioso e dalla finalità di agevolare l’attività dell’organizzazione criminale dei Longobardi-Beneduce, operante sul territorio di Pozzuoli. In particolare, gli indagati avrebbero, in più occasioni, con minacce ed aggressioni fisiche, intimato al titolare di un parcheggio privato, situato a Pozzuoli, di consegnare l’incasso o, comunque, ostacolato l’uomo nell’esercizio della propria attività, per avvantaggiarsi in quella parallela di parcheggiatori abusivi.