POZZUOLI – Riceviamo e pubblichiamo l’appello dell’ingegner Generoso Schiavone, ex consigliere comunale di Pozzuoli e nota figura del centrosinistra puteolana: «Mi appare assurdo che con tutti i problemi della nostra Città come i sismi, il bradisismo, la caldera, l’ambiente, il mare, le fogne, i depuratori, il partito più rappresentativo si scinda in due e si registrino cambi di casacche, schieramenti, sigle e via dicendo! I nostri problemi si possono lenire solo con un forte impegno politico unitario verso Regione, Governo, Parlamento e Protezione Civile. Ho rivolto un forte appello al PD per ricondurre tutti alla ragione, ad un vero confronto sulle cose da fare e sui programmi. Se non avrò risposta entro pochi giorni, mi propongo di fare lo sciopero della fame e della sete sulla Cassa Armonica della Piazza senza soluzione di continuità! Ci vuole uno sforzo comune, di tutti. Vorrei morire a Pozzuoli ma non sotto le macerie di Pozzuoli!»