Controlli a tappeto a Pozzuoli

di Violetta Luongo

POZZUOLI – Prosegue senza sosta la battaglia contro il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, controlli a tappeto per il fine settimana. Multati 15 parcheggiatori illegali, uno in manette e 58 violazioni al codice della strada. Questo il bilancio in seguito all’azione di monitoraggio, contro la movida selvaggia a Pozzuoli, messa a segno dai carabinieri della compagnia di Pozzuoli, guidati dal comandante Elio Norino con la collaborazione del personale della locale polizia municipale diretti dal Comandante Carlo Pubblico.

UN ARRESTO – Un servizio di controllo della circolazione stradale e di contrasto all’illegalità diffusa in occasione della “movida notturna”, nel corso del quale hanno arrestato per rifiuto di fornire le proprio generalità e resistenza a pubblico ufficiale Agostino Masino, 42 anni, del luogo, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, sorpreso dai carabinieri ad esercitare l’attività di parcheggiatore abusivo in un’area nei pressi di una stazione di carburante a via Napoli. Per evitare di essere sanzionato ha tentato di rifiutarsi di fornire le sue generalità, opponendosi con forza al controllo, identificato poi, è stato sanzionato e arrestato. Dopo le formalità di rito, Masino è stato accompagnato nella sua abitazione agli arresti domiciliari in attesa di rito direttissimo.

MULTE PER 11.500 MILA EURO – Sorpresi 15 persone mentre esercitavano, abusivamente, l’attività di parcheggiatore-guardiamacchine,  a questi sono state comminate sanzioni pecuniarie per 11.500 euro. Inoltre un giovane del luogo è stato segnalato al prefetto quale consumatore di marijuana, e altri due giovani trovati in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente.

15 VEICOLI RIMOSSI – Sono state 58 le violazioni al codice della strada fra cui 5 per guida di veicolo senza assicurazione, 9 per guida di veicolo senza revisione. Inoltre 5 veicoli sono stati sequestrati e ben 15 sono stati rimossi con carri-gru per aver sostato sui marciapiedi. Complessivamente sono stati irrogate sanzioni amministrative per oltre 25mila euro.