IMG-20150924-WA0005POZZUOLI – Il calcio come viatico di socialità, crescita e aggregazione. Questo è lo spirito che da anni ispira la ASD Puteolana 1909 della famiglia Fiore ed è proprio con questo spirito che la società ha deciso di dare una possibilità a tre profughi provenienti due dal Gambia ed uno dal Senegal richiedenti asilo politico. Da alcune settimane i tre ragazzi sono stati integrati nel gruppo della prima squadra e della juniores rispettivamente da mister Arturo Iumiento e mister Gennaro De Francesco. Per i tre giovani immigrati, che si stanno integrando nel gruppo e stanno velocemente anche imparando la lingua italiana, sono state avviate le pratiche di tesseramento alla Figc. Un iter burocratico che per il loro particolare status richiede tempi lunghi, ma intanto i ragazzi (uno nato nel 1996 e due nati nel 1998) si allenano con entusiasmo e senza sosta sui campi al Rione Toiano.

QUARTIERE A RISCHIO – Il patron della Puteolana 1909 Gennaro Fiore spiega la scelta di dare una possibilità a questi ragazzi: «Da anni operiamo in un quartiere di periferia e sappiamo quanto un campo di calcio può dare in termini di alternative e di possibilità ai giovani, per questo quando questi ragazzi hanno bussato alla nostra porta, accoglierli è stata la cosa più naturale».