POZZUOLI – Rientrato sette giorni fa dalla Spagna e costretto a rimanere chiuso in casa in attesa del tampone. E’ quanto denuncia Pino C., 40enne di Pozzuoli «Sono rientrato dalla Spagna da sette giorni, ad oggi nessun contatto da parte dell’ASL per fare il tampone. In pratica sono passato da isolamento fiduciario a “sequestro di persona”. All’ospedale non rispondono, il dottore non risponde, i carabinieri mo dicono di chiamare il 118, il 118 mi dà un numero che non risponde, chiamo il Ministero della salute che mi dà un altro numero a cui non risponde. Nessuno! Come posso fare per far finire questa odissea? Aiutatemi!»